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Coni e coppe per tutti i gusti — IL RESTO DEL CARLINO — 26/04/2014

Il gela­to, dal pun­to di vista chim­i­co è una emul­sione la cui base è com­pos­ta da: lat­te, pan­na, zuc­chero, uova, por­tati al pun­to di solid­i­fi­cazione per raf­fred­da­men­to. Le sue pro­pri­età nutri­tive sono moltepli­ci e si dif­feren­ziano notevol­mente a sec­on­da degli ingre­di­en­ti uti­liz­za­ti.

Vis­to, infat­ti, l’importanza dei sin­goli nutri­en­ti (pro­teine, lipi­di, zuc­cheri sol­u­bili, sali min­er­ali e vit­a­mine) che esso con­tiene, per un sogget­to nor­male, va con­siglia­to quale otti­mo inte­gra­tore del­la dieta gior­naliera, ed è adat­to nel­l’al­i­men­tazione di adul­ti e bam­bi­ni.

Il momen­to più indi­ca­to per con­sumar­lo è a metà mat­ti­na o metà pomerig­gio, lon­tano dai pasti prin­ci­pali. Il gus­to da preferire (anche per chi è a dieta) è alla frut­ta (appor­ta di vit­a­mine, frut­to­sio e i sali min­er­ali da rein­te­grare nei peri­o­di di calu­ra esti­va), oppure allo yogurt (appor­ta una buona dose di pro­teine men­tre i fer­men­ti lat­ti­ci con­tenu­ti, trasfor­mano il lat­to­sio del lat­te in aci­do lat­ti­co abbas­san­done l’indice glicemi­co). Per chi è intoller­ante al lat­to­sio, invece, è con­sigli­a­bile il gela­to fat­to con lat­te di soia. Infine, ricor­do che per chi ha fret­ta o non ha pos­si­bil­ità di fare un pran­zo com­ple­to, il gela­to in com­bi­nazione con altri ali­men­ti, come frut­ta fres­ca, oppure un piat­to di ver­du­ra cru­da di sta­gione è una otti­ma e esti­va soluzione.