Come organizzare una giornata a tema nutrizionale in farmacia Punto Effe 17-11-2015

Come orga­niz­zare una gior­na­ta divul­ga­ti­va a tema nutrizionale in far­ma­cia

(pic­co­lo man­uale prati­co per il far­ma­cista per orga­niz­zare una gior­na­ta divul­ga­ti­va)

Nell’era del­la far­ma­cia “dei servizi”, le gior­nate a tema nutrizionale diven­tano una leva impor­tante per rispon­dere in maniera esauri­ente alle moltepli­ci prob­lem­atiche iner­en­ti la salute e il benessere del­la popo­lazione. Tali gior­nate pos­sono essere orga­niz­zate in con­comi­tan­za con speci­fiche cam­pagne di pre­ven­zione; ciò per­me­tte di offrire ai cli­en­ti risposte pro­fes­sion­ali mirate e dare val­ore aggiun­to alle prob­lem­atiche espresse.

Andan­do per gra­di, vedremo i con­sigli prati­ci da met­tere in atto pas­so dopo pas­so per orga­niz­zare nell’ambito del­la far­ma­cia even­ti divul­ga­tivi a tema nutrizionale.

Il pri­mo pun­to è la piani­fi­cazione.

Per la ges­tione di un even­to di suc­ces­so, si con­siglia di avvaler­si di un rela­tore che abbia dimes­tichez­za nel trattare tem­atiche nutrizion­ali: le fig­ure più indi­cate sono un Biol­o­go, un Nutrizion­ista o un Medico. La pri­ma azione da eseguire è di piani­fi­care un piano di even­ti a sca­den­za peri­od­i­ca per un arco tem­po­rale di almeno 1 anno. Atten­zione a non effet­tuare even­ti trop­po ravvi­c­i­nati, soprat­tut­to se si trat­tano argo­men­ti diver­si poiché potrebbe risultare ridon­dante e con­tro­pro­du­cente. La situ­azione ide­ale, inoltre, è far coin­cidere se pos­si­bile l’evento con una cam­pagna di pre­ven­zione cor­re­la­ta, mag­a­ri orga­niz­za­ta insieme ad altri enti isti­tuzion­ali locali.

Alcu­ni spun­ti di argo­men­ti per gli even­ti pos­sono essere a tema sta­gionale come i seguen­ti:

Come rimet­ter­si in for­ma dopo l’abbuffata natal­izia a gen­naio;

Ali­men­ti per evitare i malan­ni del­la sta­gione fred­da a feb­braio;

Ali­men­tazione per le allergie a mar­zo;

Ali­men­tazione e lo sport per aprile;

Ali­men­tazione per le neo mamme per mag­gio;

Ali­men­tazione per l’estate a giug­no;

Ali­men­tazione per i bam­bi­ni in età sco­lare a set­tem­bre;

Ali­men­tazione per l’età matu­ra per otto­bre;

Ali­men­tazione per affrontare l’autunno per novem­bre;

Ali­men­tazione per affrontare le feste per dicem­bre.

Oppure pos­sono trattare tem­atiche nutrizion­ali di pre­ven­zione per patolo­gie speci­fiche come ad esem­pio:

Ali­men­tazione per pre­venire le malat­tie car­dio­vas­co­lari;

Ali­men­tazione di pre­ven­zione al tumore;

Ali­men­tazione di pre­ven­zione al dia­bete mel­li­to;

Ali­men­tazione di pre­ven­zione alle malat­tie neu­ro degen­er­a­tive;

Il sec­on­do pun­to è l’organizzazione del cal­en­dario dei sin­goli even­ti.

Per la buona rius­ci­ta dell’evento, il cal­en­dario prog­et­tuale deve ten­er pre­sente il giorno e l’orario ide­ale in modo daot­tenere l’affluenza migliore. Si con­siglia per­tan­to il saba­to in tar­da mat­ti­na­ta 10–10:30, sia per­ché per molti è il giorno di riposo dal lavoro, sia per­ché la mat­ti­na risul­ta essere l’orario più adat­to per lo svol­gi­men­to di attiv­ità legate alla pro­pria sfera pri­va­ta. Di pomerig­gio del saba­to, invece, è più facile che il cliente voglia orga­niz­zarsi con ami­ci o famiglia. Il cal­en­dario dovrà con­sid­er­are anche la caden­za peri­od­i­ca, come ad esem­pio un saba­to ogni quat­tro set­ti­mane. In questo modo, si creerà per i cli­en­ti un appun­ta­men­to men­sile abit­uale da non perdere. Dis­tanze di tem­po più ravvi­c­i­nate, per esem­pio ogni due set­ti­mane; o più dis­tan­ti (sei set­ti­mane o più), sti­mol­ereb­bero nei cli­en­ti due diver­si sta­ti d’animo. Nel pri­mo caso, la vic­i­nan­za degli even­ti smorza il sen­ti­men­to di atte­sa, come se il cliente pen­sasse: “Ho per­so la gior­na­ta di oggi, ma tan­to ce ne sarà un’altra tra sole due set­ti­mane”, questo com­por­ta un’affluenza minore poiché la perdi­ta di una gior­na­ta non ver­rebbe vista così grave. Nel sec­on­do caso, l’eccessiva dis­tan­za tra gli even­ti e la non costan­za può com­portare un minor sen­so di appun­ta­men­to da parte del cliente.

Il ter­zo pun­to è l’azione di pro­mozione del prog­et­to e dei sin­goli even­ti.

Una vol­ta delin­eato il piano con le rel­a­tive date con­cor­date con il rela­tore, si con­siglia di iniziare una oper­azione cap­il­lare di infor­mazione del­la pro­pria clien­tela sul prog­et­to. Ques­ta cam­pagna pro­mozionale è molto impor­tante per la buona rius­ci­ta dell’evento divul­ga­ti­vo e deve essere ripetu­ta ad ogni appun­ta­men­to fis­sato. Un buon sis­tema per infor­mare e atti­rare la pro­pria clien­tela agli even­ti è quel­lo di creare un pic­co­lo opus­co­lo infor­ma­ti­vo da dare al ban­co in cui si elen­cano gli even­ti pre­visti con le date e gli orari ben indi­cati, si con­siglia anche di apporre un foglio illus­tra­ti­vo in vet­ri­na nel pun­to più vis­i­bile e di divul­gar­lo anche attra­ver­so le piattaforme infor­matiche che uti­liz­za la far­ma­cia (pro­prio sito o face­book).

Gli even­ti dovran­no poi essere pro­mossi sin­go­lar­mente sia for­nen­do a tut­ta la clien­tela al ban­co un invi­to di parte­ci­pazione sia tramite un SMS di avvi­so uti­liz­zan­do una lista di cli­en­ti. Per creare tale lista si con­siglia di elab­o­rare un mod­u­lo da fornire alla clien­tela, nel quale pot­er inserire il Nome, Cog­nome, Ind­i­riz­zo e-mail, Numero di tele­fono, ed il con­sen­so al trat­ta­men­to dei dati sen­si­bili. Una vol­ta cre­ato e stam­pa­to questo mod­u­lo, ver­rà chi­es­ta la com­pi­lazione da parte dei cli­en­ti, spie­gan­do l’esistenza degli even­ti orga­niz­za­ti in far­ma­cia e del­la pos­si­bil­ità di poter­li invitare, comu­ni­can­do con un sem­plice SMS. L’invito all’evento deve essere invi­a­to cir­ca una set­ti­mana pri­ma, tem­po utile per assi­cu­rar­si che il cliente sia libero e che si ricor­di del­la data; diver­sa­mente si rischia che il cliente non sia disponi­bile o se ne dimen­tichi. Nel testo dell’SMS da inviare bisogna sem­pre ricor­dar­si di inserire il nome del­la far­ma­cia, la data, l’ora e l’argomento.

Oltre al mes­sag­gio e all’invito, con­siglio per ogni sin­go­lo even­to di creare una locan­d­i­na pub­blic­i­taria e infor­ma­ti­va dell’evento da apporre molti giorni pri­ma al ban­co e postare anche nelle piattaforme infor­matiche uti­liz­zate dal­la far­ma­cia (pro­prio sito o face­book).

Ogni locan­d­i­na dovrà avere ben chiari il nome, la data e l’orario dell’evento, il nome del rela­tore e il logo del­la far­ma­cia.

Il quar­to e ulti­mo pun­to è la gior­na­ta dell’evento e la sua rius­ci­ta.

Nel giorno dell’evento occorre preparare la far­ma­cia (o un luo­go adibito allo scopo) per accogliere la clien­tela invi­ta­ta. Ad ogni parte­ci­pante con­siglio di con­seg­nare come mate­ri­ale una breve brochure, nel­la quale ver­ran­no ripor­tati i con­tenu­ti più impor­tan­ti trat­tati nell’evento. Questo servirà come promemo­ria per il cliente per seguire al meglio la relazione e sof­fer­mar­si nei pun­ti di suo inter­esse. Oltre alla brochure, se l’evento è cor­re­la­to ad una cam­pagna; di pre­ven­zione, si con­siglia di con­seg­nare anche il mate­ri­ale infor­ma­ti­vo cor­re­la­to a tale cam­pagna, infine è bene con­seg­nare uno o mas­si­mo due cam­pi­oni gra­tu­iti sen­za esager­are. il cliente, infat­ti, desidera avere dei prodot­ti omag­gio ma soprat­tut­to parte­ci­pa per impara­re qual­cosa di utile.

Per la buona rius­ci­ta dell’evento il rela­tore deve essere prepara­to nell’affrontare l’argomento che si vuole trattare, deve saper rispon­dere ad even­tu­ali domande in modo chiaro e deve evitare di essere noioso; si ricor­da che deve essere un piacev­ole even­to for­ma­ti­vo e non deve apparire una lezione cat­te­drat­i­ca. Altri fat­tori neg­a­tivi che devono essere assen­ti sono: i momen­ti di silen­zio, oppure trattare argo­men­ti poco inter­es­san­ti o fuori luo­go, anche la dura­ta ecces­si­va­mente breve o lun­ga dell’evento com­por­tano noia e di con­seguen­za un’alta per­centuale di abban­dono e quin­di di un suc­ces­si­vo non ritorno. Per il rela­tore si con­siglia di scri­vere una scalet­ta det­tagli­a­ta da avere sem­pre a por­ta­ta di mano e da seguire insieme ai parte­ci­pan­ti, ren­den­doli in questo modo più parte­cipi e coin­volti. L’evento dovrebbe durare tra i 45 e i 75 minu­ti: di meno non risul­terebbe abbas­tan­za appro­fon­di­to, di più è dif­fi­cile che i parte­ci­pan­ti abbiano tem­po di restare.

La buona rius­ci­ta degli even­ti e la pro­fes­sion­al­ità nell’organizzazione han­no diver­si ris­volti pos­i­tivi: per pri­ma cosa cre­ano un mag­giore inter­esse da parte del­la clien­tela che, se sod­dis­fat­ta di ciò che ha appre­so durante l’evento, non esiterà a ritornare per ottenere altri con­sigli; suc­ces­si­va­mente il cliente acquis­terà una mag­gior fidu­cia nel­la far­ma­cia stes­sa per la dimostrazione di pro­fes­sion­al­ità e com­pe­ten­za dimostra­ta e alla fine questo porterà un mag­gior guadag­no fideliz­zan­do il cliente.

Se avete dub­bi in mer­i­to non esi­tate a scriver­mi all’indirizzo e-mail info@informamangiando.com Dott. Emanuele Ron­d­i­na – Biol­o­go Nutrizion­ista

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